Pasta frolla senza burro e senza lattosio: perfetta per i biscotti di Natale

Pasta frolla senza burro: perfetta per i biscotti delle feste.

Pasta frolla senza burro?Si può fare seguendo la ricetta di @susyonorato su Instagram, adatta per tutti i dolci e ideale per le persone intolleranti al lattosio.Oltretutto si prepara in tempi rapidi ed è già pronta all'uso, poiché non necessita di riposo in frigo.
Ecco gli ingredienti:
~ 300 g.di farina
~ 2 uova medie
~ 100 g.di zucchero semolato
~ 100 ml.di olio di semi
~ buccia grattugiata di un limone (o altri aromi a piacere)
~ mezza bustina di lievito per dolci.

In una terrina vanno sbattute le uova insieme all'olio, poi si aggiunge lo zucchero semolato e la scorza grattugiata del limone, infine la farina ed il lievito per dolci, setacciati.

Si inizia a lavorare il composto con un cucchiaio e poi con le mani; una volta compattato, si pone su una spianatoia e si continua a lavorarlo per un paio di minuti, creando così un panetto liscio e morbido, senza bisogno di riposo in frigo e pronto all'utilizzo.

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La frolla all'olio di @susionorato: adatta a tutti i dolci e velocissima da preparare

 

L'intolleranza al lattosio: sintomi, cause, trattamenti

Pasta frolla all'olio dunque perfetta per aggirare l’intolleranza al lattosio che interessa circa il 50% degli italiani.

A causa di una presenza insufficiente dell’enzima lattasi, provoca l’incapacità di digerire completamente lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati.I sintomi si presentano dopo l’assunzione: la permanenza del lattosio nel tratto intestinale provoca fermentazione e scatena i principali sintomi, cioè gonfiore, diarrea o stitichezza, crampi addominali e flatulenza.Possono manifestarsi anche altri disturbi: la gravità dipende dal quantitativo di lattosio ingerito e dall'entità dell’intolleranza.

Quali le cause?Può essere di origine genetica - normale conseguenza della crescita, ma in tal caso non esiste una cura - o manifestarsi in età adulta.

L’intolleranza transitoria è causata dalla riduzione della lattasi dopo una malattia, ad esempio la celiachia o la gastroenterite, e una “disintossicazione” dal lattosio può riportare alla normalità.L'’intolleranza congenita è una forma rara, dovuta a una mutazione che impedisce completamente di digerire il latte e causa l’assenza totale di lattasi già da prima dello svezzamento.Il cosiddetto "test del respiro" o breath test permette la diagnosi, mentre un test genetico può accertare l’eventuale origine o predisposizione.

Molto semplicemente, anche se non senza sacrifici, l’intolleranza si tratta principalmente eliminando dalla dieta tutti le fonti di lattosio, talvolta solo temporaneamente.

Addio a tutti i derivati del latte?Generalmente i formaggi stagionati (grana, parmigiano, provolone e pecorino) non causano problemi, visto che il processo di stagionatura riduce notevolmente la presenza di lattosio.No a latte, formaggi freschi e tutto quanto a base di latte.E attenzione a prodotti che lo possono contenere come additivo: insaccati, purè, sughi, dadi, alimenti in scatola, medicinali; dunque una buona pratica di base è leggere sempre le etichette.

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