Gli 8 consigli di Igles Corelli per cucinare il risotto perfetto: non si sfuma con il vino e il riso va sempre tostato

Lo chef stellato Igles Corelli ha rivelato ai follower delle pagine social di Gambero Rosso gli 8 consigli per preparare il risotto perfetto.

In Italia, la cucina varia in maniera abbastanza marcata da regione a regione.In questo contesto, il risotto risulta essere un'eccezione, in quanto si tratta di un piatto distintivo di tutto il Nord Italia.Questo piatto, la cui semplicità inganna, è un capolavoro di sapore e tecnica, l'esempio pratico di come ingredienti semplici possano trasformarsi in un'esperienza culinaria indimenticabile.

Il risotto ha origini antiche, radicate nelle fertili pianure padane dove la coltivazione del riso prospera da secoli.Proprio qui, tra le nebbie delle mattine autunnali e le acque delle risaie, è nato il risotto.Dal Veneto, poi, questo piatto si è diffuso in tutto il Nord Italia.

Una delle caratteristiche principali del risotto è la sua versatilità.Infatti, questo piatto può essere adattato per rispecchiare la stagionalità e le preferenze regionali, usando un'enorme varietà di ingredienti: funghi porcini, frutti di mare, tartufo, saffron, zafferano e tastasal. Come dicevamo all'inizio dell'articolo, cucinare il risotto è un processo tutt'altro che semplice che richiede una tecnica culinaria tutt'altro che basilare.

Per questo motivo, lo chef stellato Igles Corelli ha rivelato gli 8 consigli per cucinare un risotto perfetto.

Gli 8 consigli di Igles Corelli per cucinare il risotto perfetto: non si sfuma con il vino e il riso va sempre tostato
Il risotto allo zafferano è uno dei più amati d'Italia

Gli 8 consigli di Igles Corelli per il risotto perfetto

Lo chef Igles Corelli, dalle pagine social di Gambero Rosso Channel, ha dispensato dei preziosi consigli per cucinare un risotto perfetto che rispecchi al meglio la tradizione.Innanzitutto, lo chef ricorda che la qualità del riso deve essere ottima.

"Il grande riso per fare il risotto è il Sant'Andrea o il Carnaroli", afferma lo chef.Poi, il riso non va tostato con lo scalogno che va cotto a parte.Il terzo consiglio riguarda il burro che va sempre ghiacciato prima della mantecatura.Il risotto, inoltre, non va sfumato con il vino, come credono in molti, bensì con il gin.

Lo chef, poi, ricorda che il riso va tostato sempre.E' possibile evitare la tostatura solo quando si usa un riso invecchiato 9 anni. Il prossimo consiglio riguarda gli ingredienti che si usano per dare gusto al risotto.

"Tutto quello che entra nel risotto deve essere bollente", consiglia Igles Corelli.Il penultimo consiglio riguarda il sale.Infatti, lo chef consiglia sempre di usarne un pochino a inizio tostatura.L'ultimo consiglio è forse quello più importante, tanto che lo chef lo definisce 'la verità'."Il riso non deve mai essere al dente, ma deve essere al dente cotto": con questa affermazione lo chef conclude la sua preziosa lista di consigli per cucinare un risotto perfetto.

 

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