Con solo 10 euro compra tantissimi vestiti: "Dove ho speso i miei soldi"

Con solo 10 euro tantissimi vestiti: le sorprese al mercatino dell'usato

Con 10 euro @glojoined ha messo in guardaroba e scarpiera un vestito a quadri blu in stile Vivienne Westwood con cintura aggiustabile in vita (3 euro), un pantalone a coste giallo senape (3,50 euro, marca Benetton), una maglietta a stampa geometrica rosa e marrone (1,50) ed ha abbinato questi ultimi due capi ad un occhiale da sole a montatura ampia (0,50 euro), per un look anni Settanta.Una giacca in pelle nera a 10 euro (prezzata in origine 170 euro) conclude gli affari d'oro al mercatino dell'usato, che diventano fantasiosi outfit, proposti in gallery su Instagram.

La domanda sorge spontanea: "con solo 10 euro" è un invito allettante, ma dove si trova questo mercatino dovizioso?

Lei non lo svela, ma spulciando i commenti spunta: è il @mercatino_duepuntozero di Matino (LE).Qui, come l'Instagram relativo mostra, si vende e si compra di tutto, dall'abbigliamento alle scarpe alle borse, trucchi, oggettistica, casalinghi, arredamento, strumenti musicali, bici e chi più ne ha, più ne metta!

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Con 10 euro look anni Settanta per @glojoined

 

Abbigliamento di seconda mano: buona pratica anti spreco contro la fast fashion

La moda dell'usato oggi si può a buon titolo elevare da trend a pratica virtuosa, considerando la necessità di contenere consumi e sprechi, in qualsiasi settore merceologico.

Come fare?Negli acquisti nuovi, bene optare per materiali come il lino - che si coltiva con meno acqua e fertilizzanti - o cotone biologico, oppure cercare vestiti fatti con fibre riciclate.In alternativa anti spreco, ecco le opportunità dei negozi e mercatini dell'usato, sia di fatto che sul web.La cosiddetta fast fashion genera nell'Unione Europea, secondo dati dalla Commissione, 5,2 milioni di tonnellate di rifiuti in abiti e calzature all'anno (ovvero circa 12 kg.per ogni cittadino).In altra immagine, ciò equivale a svuotare un camion di vestiti ogni secondo in una discarica, molto spesso dall'altra parte del mondo.

A questo discorso si lega strettamente quello della sostenibilità e della riduzione dell'inquinamento.

Scegliere materiali naturali come cotone, lino o seta va ad abbassare la perdita di microfibre di plastica durante il lavaggio.E a proposito di lavatrice, è consigliabile utilizzare quanto più possibile i programmi a bassa temperatura e i cicli delicati, nonché detersivi con flaconi di plastica riciclata ed ingredienti che siano poco aggressivi nei confronti dell'ambiente.

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