Un viaggio sonoro nel passato dell'umanità: il suono delle lingue antiche riportato in vita dall'intelligenza artificiale

Un canale Youtube ha usato l'IA (Intelligenza Artificiale) per simulare il modo in cui i nostri antenati parlavano le lingue antiche.

L'intelligenza artificiale (IA) è uno strumento sempre più presente in ogni aspetto della vita umana.Dall'assistenza virtuale alle diagnosi mediche, passando per il mondo del giornalismo e della traduzione, l'IA sta ridefinendo i limiti del possibile.Ma chi avrebbe mai pensato che potesse essere utile anche agli storici?Proprio così, l'IA è anche una macchina del tempo sonora: un portale verso il passato che ci permette di ascoltare come suonavano le lingue perdute nel tempo. 

Il merito di questo progetto unico che fonde la scienza e la storia e del canale YouTube, Equator AI, con il quale l'intelligenza artificiale diventa custode della storia umana, riportando in vita le lingue antiche.

La missione dichiarata di Equator AI è audace e coraggiosa: "Preservare e far rivivere il passato dell'umanità, rendendolo più vicino e comprensibile per le persone della nostra epoca." Quindi, attraverso una serie di video affascinanti, questo canale YouTube ci catapulta indietro nel tempo e ci permette di ascoltare le lingue antiche che nessuno parla più al giorno d'oggi.Inglese antico, accadico, sumero, cinese antico e greco antico sono solo alcune delle lingue che l'intelligenza artificiale ha riportato in vita.

Che suono hanno le lingue antiche riportate in vita dall'intelligenza artificiale

Per comprendere, forse, al meglio le potenzialità e la dirompenza di quest'uso dell'intelligenza artificiale, facciamo l'esempio della lingua inglese.

Dopotutto, al giorno d'oggi, ognuno di noi ha sentito almeno una volta questa lingua.Ma come suonava in passato?L'inglese antico, una lingua germanica, è quasi irriconoscibile rispetto al suo discendente moderno.Questo cambio radicale si deve in parte al Grande spostamento vocalico, un fenomeno linguistico avvenuto tra il XV e il XVIII secolo che ha portato ad avere una netta differenza tra la pronuncia e la scrittura delle parole.Durante questo periodo, la pronuncia delle vocali lunghe in inglese ha subito una trasformazione significativa, rendendo le versioni più antiche della lingua quasi alieni ai nostri orecchi moderni.
Il modo in cui l'intelligenza artificiale ha riprodotto l'inglese antico mette in risalto questa differenza: rispetto alla variante moderna è praticamente irriconoscibile.

Come abbiamo anticipato in precedenza, l'autore di questo canale YouTube ha usato l'intelligenza artificiale per riprodurre il suono di tante altre lingue antiche.Quindi, vi consigliamo di fare un giro su questo innovativo canale per scoprire altre lingue che, altrimenti, sarebbero state perse per sempre.Per noi italiani, per esempio, potrebbe essere molto interessante ascoltare il suono della lingua sumera e del greco antico.

Ovviamente, la riproduzione fornita dall'intelligenza artificiale non è perfetta e storicamente affidabile al 100%, ma è in grado di fornire quantomeno l'impressione del suono di queste lingue in cui parlavo i nostri antenati.

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