Funerali di Giulia Cecchettin, la folla sventola campanelli rossi: "Facciamo rumore per te"

I Funerali di Giulia Cecchettin a Padova.L'Italia rende l'ultimo saluto alla studentessa 22enne di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato

Una Padova gremita e commossa ha assistito, poco fa, ai funerali di Giulia Cecchettin, giovane originaria di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato, Filippo Turetta.Giulia, figlia, sorella, amica di tutti e tutte, ha ricevuto l'omaggio del Paese intero, che ha simbolicamente preso parte alle esequie trasmesse in diretta tv sui principali canali del piccolo schermo (Rai 1 e Canale 5).Esequie strazianti, che si sono svolte nella Basilica di Santa Giustina, all'esterno della quale si sono radunate migliaia di persone.

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Dalla diretta televisiva di Rai 1

Un caso di femminicidio efferato, crudele: una giovane donna strappata alla vita con decine di coltellate, inferte da Filippo Turetta, 21enne con cui Giulia aveva una relazione un anno e mezzo fa.

Il killer di 21 anni è rinchiuso nel carcere di Montoro, in provincia di Verona.Da qui, in questi giorni è stato sottoposto a diversi interrogatori, e dove ha incontrato, per la prima volta dall'omicidio, i suoi genitori.

Funerali di Giulia Cecchettin, campanelli rossi in ricordo della studentessa: "Facciamo rumore"

Maxi schermo all'esterno della basilica di Padova, per consentire alle migliaia di persone, accorse da tutto il Veneto e da tutta Italia, di seguire la celebrazione eucaristica.Lo scopo della folla è apparso chiaro: sostenere la famiglia di Giulia, stretta in un dolore che è diventato quello di tutt'Italia.

Il papà di Giulia, Gino Cecchettin, roccia a cui si sono aggrappati, lungo tutta la celebrazione, Elena e Davide, sorella e fratello della povera 22enne, ha tenuto un bellissimo discorso in ricordo della figlia.Un discorso rivolto, però, anche alla Nazione: che sia, questa, una tragedia da cui far partire una riflessione e un'azione concreta contro la violenza sulle donne.

Una famiglia intorno alla quale il Paese simbolicamente si riunisce, a a cui promette di far rumore.Campanelli rossi, mazzi di chiavi e tutto quel che poteva tintinnare hanno accolto Gino, Elena e Davide all'esterno della chiesa.

Un modo di reagire al messaggio lanciato, con dolcezza ma al tempo stesso con forza, dalla famiglia di Giulia Cecchettin."Per lei non fate un minuto di silenzio, ma fate rumore.Per lei, bruciate tutto".

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