Rossella Erra devastata dai commenti sui social: "Non riesco a sopportare i sensi di colpa per mia figlia"

Immagina di essere una personalità televisiva, sotto i riflettori per il tuo lavoro, ma costantemente bombardata da commenti offensivi sui social.Questa è la storia di Rossella Erra, la donna che ha deciso di affrontare il bullismo online e i sensi di colpa per sua figlia.

La lotta di Rossella Erra contro il bullismo online

Rossella Erra, figura popolare del piccolo schermo italiano, ha deciso di rispondere ai commenti offensivi che riceve sui social.Nel corso della sua apparizione nel programma "La volta buona", Rossella ha avuto l'audacia di leggere in diretta alcuni dei commenti che l'hanno ferita nel profondo.

Frasi come "La grassona che si crede una miss" o "Perché non ti metti a dieta?Ma quanto pesi?" hanno colpito Rossella nel suo punto più sensibile.

Non solo il suo aspetto fisico è stato oggetto di critiche, ma anche il suo carattere e il suo modo di esprimersi sono stati presi di mira con commenti negativi.Rossella ha sempre avuto una certa insicurezza rispetto al proprio corpo e spesso ha pensato di non meritare il successo che ha ottenuto in televisione.

Rossella Erra e i sensi di colpa per sua figlia

Oltre alle sue insicurezze personali, Rossella porta con sé un senso di colpa per sua figlia.

Durante il periodo in cui si prendeva cura della madre malata e lavorava, si sentiva assente e pensa di aver trascurato sua figlia.Questo pensiero la tormenta e crede che sua figlia la odi.Tuttavia, un video messaggio di sua figlia ha dimostrato l'amore reciproco tra madre e figlia.

Il coraggio di Rossella Erra

Rossella Erra ha scelto di condividere la sua storia in "La volta buona" con la speranza che le persone smettano di giudicarla e di diffondere l'odio.

È triste vedere come le parole possano ferire una persona e influenzare la sua autostima.È ancora più doloroso sapere che sua figlia ha dovuto affrontare gli stessi commenti sin da quando era adolescente.

Non dovremmo giudicare le persone in base al loro aspetto fisico, ma apprezzare le loro qualità interiori.Come possiamo fare la differenza?Come possiamo promuovere un ambiente online più positivo e inclusivo?Queste sono domande che dovremmo porci, cercando di essere più gentili e compassionevoli verso gli altri, sia online che offline.

Rossella Erra ci ricorda che "le parole possono fare molto male e sui social succede di continuo".

Dobbiamo riflettere sul modo in cui ci comportiamo online e cercare di diffondere gentilezza e rispetto.Ricordiamoci che dietro ogni profilo social c'è una persona con sentimenti e che le parole possono avere conseguenze devastanti.

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